Effetti dell’introduzione della fatturazione elettronica – Audizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate

A fine giugno è stata pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate l’audizione di Ernesto Maria Ruffini, Direttore dell’ente, nella quale trova spazio un lucido resoconto sullo stato dell’arte ed i principali risultati ottenuti a poco più di un anno e mezzo dall’introduzione della fattura elettronica B2B in Italia.
Il modello italiano è riconosciuto come best practice a livello internazionale e molte nazioni si stanno informando per seguire le orme del BelPaese.

I flussi che pervengono all’AdE tramite fatturazione elettronica e corrispettivi telematici consentono di valorizzare il patrimonio informativo dell’AdE per potenziare le proprie attività di analisi del rischio e controllo, ma anche per offrire servizi a valore aggiunto volti, nel tempo, a semplificare e ridurre gli adempimenti fiscali.
Tali informazioni, infatti, rappresentano la necessaria base di partenza per attuare le disposizioni dell’articolo 4 del decreto legislativo n.127 del 2015, recentemente modificato dal decreto “Rilancio”, e consentire all’Agenzia di predisporre, a partire dal periodo d’imposta 2021, in via sperimentale:

  • le bozze dei registri IVA che il contribuente, anche tramite il suo intermediario, potrà verificare ed eventualmente integrare;
  • le bozze delle comunicazioni di liquidazione periodica IVA, con relativo servizio di elaborazione del modello F24 e pagamento online;
  • la bozza della dichiarazione annuale IVA.

Tra gli effetti positivi della fatturazione elettronica, vengono citati un maggior gettito IVA, azioni di contrasto alle frodi fiscali, incrocio dei dati su frodi transnazionali, utilizzando la banca dati del software europeo EUROFISC, nonché le iniziative mirate a incentivare l’adempimento spontaneo dei contribuenti, basate sulle cosiddette “lettere di compliance” (ne sono state inviate 124.000), che pongono tempestivamente i contribuenti nelle condizioni di venire a conoscenza di loro irregolarità, cui fanno seguito forme di regolarizzazione spontanea.

Nel documento viene inoltre presa in esame la direttiva Europea 2014/55 sulla fatturazione elettronica negli appalti pubblici. L’Italia ha recepito tale Direttiva e il relativo obbligo di ricevere le fatture elettroniche conformi allo standard europeo. La normativa italiana è entrata in vigore il 1° febbraio 2019 e, dal 18 aprile 2019, il Sistema di Interscambio è stato reso operativo nella ricezione, traduzione e consegna delle fatture elettroniche redatte secondo la norma, per cui tra i servizi offerti vi è anche la Traduzione.

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