TESI eViSuS®, come la telemedicina diventa uno strumento per la lotta al Covid-19

Si parla di TESI eViSuS® nel servizio realizzato dalla giornalista Cristina Gabetti per Striscia La Notizia, in onda lo scorso 23 maggio, dedicato alla soluzione di telemedicina e alle sue potenzialità come strumento di medicina del futuro.

L’utilizzo di TESI eViSuS® ha avuto una vera rivoluzione: da tecnologia per il monitoraggio e controllo dei pazienti da casa, a strumento fondamentale per i medici nella battaglia giornaliera contro il Covid-19 in ospedale.

TESI eViSuS® permette di contenere il rischio di diffusione del virus nelle strutture sanitarie e RSA sfruttando le connessioni remote tra Stazione di Controllo e Totem, che posizionati all’interno dei reparti permettono di ridurre l’accesso dei medici specialisti per consulti ai malati cronici, minimizzando così non solo il rischio di esposizione del medico ma anche il consumo dei dispositivi di protezione personale.

Innovazione che nasce da un’intuizione dei medici degli Spedali Civili di Brescia: utilizzare i totem, acquisiti inizialmente per essere posizionati a casa del paziente, con una destinazione alternativa nei reparti covid-19, con qualche “modifica” da richiedere al proprio partner tecnologico (effettuata tempestivamente).

Il viaggio nella telemedicina è il risultato di una visione aziendale basata su un approccio coerente con i moderni principi dell’Open Innovation, da declinare come capacità di interconnettere persone, tecnologie e processi in modo collaborativo.

Per consolidare questa visione e sistematizzare l’approccio al mercato è stato progettato ed è in corso di costruzione il Polo della Innovazione Digitale Tesisquare®: trait d’union tra un passato costellato di esperienze specifiche e un futuro nel quale l’innovazione diventa scelta strategia e organizzata su cui puntare come elemento distintivo e di contributo allo sviluppo digitale delle imprese, delle competenze delle persone e del territorio.

Il Polo Digitale prevede la creazione di Ecosystem di «Open Company» attraverso possibili collaborazioni a 360° con illimitate controparti per competenze e settori, senza limiti di confini geografici.

Come dice Striscia La Notizia: occhio al futuro!