Status quo della fatturazione elettronica al terzo trimestre dall’avvio

Concluso anche il terzo trimestre di questo primo anno di Fatturazione Elettronica in Italia, i dati ufficiali dell’Agenzia delle Entrate, analizzati dal Politecnico di Milano, riportano una panoramica interessante, che vede coinvolto nel fenomeno il 56% del tessuto aziendale nazionale (2,8 milioni di P.IVA, la maggior parte delle quali sono microimprese).
Le fatture trasmesse dal 1°gennaio al 10 ottobre sono state 1,5 miliardi, con uno scarto che ormai si è assestato intorno al 2,6%, rispetto ad un valore iniziale, a gennaio, vicino al 5%.
Di queste, oltre la metà sono state indirizzate ad aziende, solo l’1,5% alla PA ed il resto sono in ambito B2c, comprese le “bollette” delle varie utilities.
La Lombardia e il Lazio hanno trasmesso più della metà delle Fatture scambiate e quasi la metà del totale è stata inviata da realtà del commercio all’ingrosso e al dettaglio e, appunto, dalle utilities.

Interessante il fatto che, dei 2,2 milioni di aziende (44%) escluse dall’obbligo, quasi 580.000 abbiano inviato almeno una fattura elettronica volontariamente.
Si tratta, dunque, di un fenomeno in continua crescita e che vedrà un numero sempre maggiore di realtà coinvolte.

Se anche tu devi fare fatturazione elettronica

CONTATTACI

per scoprire la semplicità dei servizi di TESISQUARE!

Fonte dati: Webinar “Fatturazione Elettronica: i benefici e le opportunità identificati dall’osservatorio” – Osservatorio Fatturazione Elettronica & e-Commerce B2B della School of Management del Politecnico di Milano