Eccellenti i risultati emersi dal EESPA e-Invoicing survey

EESPA (European E-Invoicing Service Providers Association) ha commissionato un questionario fra i suoi membri, come parte di un impegno continuo a sostegno di una crescita del mercato della fatturazione elettronica e con l’obiettivo di partecipare attivamente al monitoraggio dell’evoluzione del fenomeno. Secondo i dati forniti dai membri EESPA, la maggior parte delle fatture, 1035 milioni solo nel 2016, sono state processate da aziende operanti nel settore del B2B e della Pubblica Amministrazione; da non sottovalutare però i dati delle fatture processate nel mercato B2C: 580 milioni solo nel 2016.

Come rappresentato nel grafico sottostante, rispetto al 2014 e al 2015, lo scorso anno è stato caratterizzato da un’importante crescita tanto delle transazioni B2B e B2G, quanto di quelle B2C. Secondo i risultati emersi dal sondaggio, i volumi sono aumentati rispettivamente del 18% nel mercato B2B/B2G e del 16% nel mercato B2C. Essendo ormai nel pieno dell’attuazione della Direttiva Europea 2014/55, che regolamenta la fatturazione elettronica verso la Pubblica Amministrazione in Europa, ci si aspetta un incremento ulteriore dei volumi sulla base dell’andamento costantemente crescente degli scorsi anni.

EESPA Survey 2017

Fatturazione Elettronica B2B e B2G: focus sul mercato Italiano

Recentemente Ernesto Maria Ruffini, Direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha fornito gli ultimi dati sull’andamento della Fatturazione Elettronica verso la Pubblica Amministrazione in Italia: “Da giugno 2014, data di avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica, al 31 agosto 2017, il sistema ha ricevuto e gestito circa 75,5 milioni di file fattura: di questi, circa 70,2 milioni sono stati consegnati alle pubbliche amministrazioni destinatarie. Nel corso del 2017 sono stati gestiti mediamente circa 2,5 milioni di file fattura al mese; il tasso di scarto dei file fattura si è progressivamente ridotto da oltre il 18% del 2014 al 4,16% del mese di agosto 2017”.

Per quanto riguarda la Fatturazione Elettronica tra privati, Il Governo Italiano sta lavorando ad una proposta per rendere obbligatoria la Fatturazione Elettronica B2B già dal prossimo anno, con l’obiettivo di incentivare lo sviluppo dell’automazione e della diffusione dell’utilizzo dell’informatica nelle aziende nonché di ridurre sensibilmente alcune tipologie di evasione fiscale quali:

  • evasione Iva fraudolenta per false fatture;
  • evasione su fatture non false ma non registrate da una delle due parti;
  • evasione su fatture vere ma registrate per un importo inferiore al reale importo della transazione.

 
Secondo il Ministero dell’Economia e delle Finanze, la Fatturazione Elettronica tra Privati porterà un risparmio stimato di circa 3-4 miliardi: “La fatturazione elettronica è conveniente ad ogni livello: consente un risparmio quantificabile per ciascuna fattura gestita, rispetto ai modelli di fatturazione “tradizionali” e questo vale non solo per le grandi aziende, ma anche per le realtà più piccole”.

 

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